...ed eccomi tornata dalla seconda settimana di scavo. La calura non ci ha dato tregua, ma quando il gioco si fa duro noi ci ripariamo sotto il nostro zoppicante gazebo il quale, però, si regge in piedi esclusivamente per una scommessa con se stesso. Finché regge e non decide di prendere nuovamente il volo con intenzioni assassine verso il capo, pensiamo di tenerlo con noi.
Sullo scavo devo dire che sono proprio in ottima compagnia!
Monica si è dimostrata subito molto disponibile a rallegrare goliardicamente il clima già di per sé informale prestandosi alla pianificazione di complessi scherzi, la cui vittima è sempre stato inesorabilmente il nostro serioso capo, e a simpatiche simulazioni di sepolture bisome in fosse scavate "per errore" (giusto per dare un senso ad una distruttiva giornata di piccone e vanga col rischio di rimanerci per davvero, nella fossa!). Le telefonate del maresciallo Cacioppo hanno invece contribuito a riportare ad un livello più che professionale le nostre attività sul campo, le
quali sovente abbandonano la loro funzione scientifica per assumere toni grotteschi. Spicconare e rimuovere ettari di terra non è però la nostra unica missione! Il duro lavoro che ci portiamo sulle spalle consiste anche di incontri e di pubbliche relazioni a fini di beneficenza, vanificati tuttavia dagli interventi maldestri del nostro onorevole Capo che si diverte ad insultare l'orto del vicino solo perché la sua erba è più verde.
Ogni settimana si festeggia a sorpresa il compleanno di qualcuno. Sospetto che, pur di abbuffarsi di torte e salatini, qualche compleanno venga "anticipato" di diversi mesi e magari festeggiato più volte all'anno. Del resto, per far scorrere a litri il prosecco, ci vuole un buon motivo. Trovarlo è un attimo...
Ah, che dura la vita degli scavatori!
3 commenti:
parole..
Noto, come del resto prevedevo grazie alla mia ben nota chiaroveggenza, una certa attitudine alla distruzione dei resti delle antiche civiltà, che si manifesta in tutta la sua evidenza nell'atteggiamento di dormire in quella che, certamente, deve essere stata una tomba nel passato; Ricordiamo come fosse oggi che durante le numerose dominazioni straniere in italia, la zona del bergamasco che si estendeva a sud fino le attuali Cremona e Mantova, venne largamente utilizzata come cimitero dei galeotti europei, ivi trasportati/deportati durante le numerose campagne di "pulizia cittadina" o "pulizia delle città", sotto il controllo indiretto del vaticano, e quello diretto di Satana. Quindi non vi è da stupirsi se eventuali ritrovamenti funerari, certamente pregni di odio e cattiveria dovuti a secoli e decenni di sopprusi fisici ed imprigionamenti, e torture indicibili, possano essere maledetti, e di conseguenza maledire chi vi si sdraia.
Chiarito la motivazione che ti ha portata alla dannazione, resta da guardare il lato economico della cosa: me li porti sti anellini d'oro fregati negli scavi o no? Almeno, visto che ormai avete rovinato tutto li, fate entrare viaggiatori e turisti nella tomba e fatevi pagare profumatamente le foto che provino l'impresa..
ah un'altra cosa: abilita i commenti anonimi no solo di gente registrata!
Apolo carissimo...
ma devo proprio spiegarti tutto?
Avendo scavato quella che sembrava erroneamente essere una tomba, io e Monica ci siamo coraggiosamente calate nella fossa per rappresentare il morto che non abbiamo trovato. Si trattava infatti solo di una vasca di epoca romana, non di una sepoltura, anche se ci sarebbe tanto piaciuto disturbare l'eterno sonno di qualche mummia incazzosa.
...e non abbiamo distrutto nulla! Anzi, documentato passo per passo la scoperta, compreso l'ultimo poco edificante atto...
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