domenica 24 maggio 2009

Bentornato Carletto

Ieri sera ho rivisto dopo tanti anni un compagno di clesse, a me molto caro, che in V ginnasio ci lasciò per traferirsi in Toscana. Come il Carletto delle barzellette, anche lui, munito di fionda e cannette appuntite con spilli, ci torturava quotidianamente con ogni sorta di dispetti. Era poi solito tenderci agguati fuori dalla latteria per rubarci le caramelle gommose che a pausa andavamo a comperare. Andandosene lasciò in noi un vuoto enorme ed in classe la pace propria di un luogo ameno.
Quando ho saputo che sarebbe tornato a trovarci ho riflettuto a lungo su quale torta preparare per l'occasione. Poi ho avuto l'idea di rappresentare Carlo come lo ricordavo, sui banchi del ginnasio, ed è nata questa torta:




BENTORNATO CARLETTO!

martedì 12 maggio 2009

Alla mia mamma

Un cuore di zucchero per dirti quanto
ti voglio bene!





Cuore di mamma


A tutte le mamme ed al loro gran cuore...

domenica 19 aprile 2009

Beato il becchino!

Sempre durante l'esposizione dei libri letti per compito, un alunno, raccontando la trama del proprio libro, pronuncia la parola becchino.

Un altro alunno dal posto interviene senza alcuna intenzione di fare dello spirito: "Che bello il lavoro del becchino! Di giorno fai quello che vuoi... vai in giro, ti diverti... e di notte scavi..."

Prof esterrefatta: "Stai scherzando, vero?"

Alunno stupito: "Perché?"

Alunno2: "Ma tu pensi che i becchini lavorino di notte?"

Alunno: "Perché... no?"

Prof: "Hai visto troppi film..."

Peggio degli ottantenni!

Durante l'esposizione dei libri che i ragazzi hanno letto per compito, l'alunno che sta presentando il proprio libro viene bombardato dai compagni che gli pongono domande piuttosto banali sui personaggi e sulla trama, non permettendogli di procedere nel racconto.
Alunno: "Il libro racconta di un gruppo di ragazzi della nostra età..."
Alunno1: "Ma quanti anni hanno?"
Alunno: "La nostra età... insomma, loro giocano a calcio nella squadra delle Cipolline e devono..."
Alunno2: "Come si chiama la squadra?"
Prof: "Ma ragazzi, fate attenzione al racconto e lasciatelo continuare!"

La cosa si ripete diverse volte...

Prof: "Ma siete sordi? Peggio degli ottantenni! Se raccontaste una storia agli anziani in una casa di riposo di certo vi farebbero meno domande inutili!"
Alunno3: "Per forza, profe, quelli sono tutti sordi!"

sabato 11 aprile 2009

BUONA PASQUA!

Ai miei cari,

ai miei amici,

ai miei simpatici alunni

auguro di trascorrere assieme alle vostre famiglie una Pasqua serena e ricca di piacevoli sorprese. Facciamo in modo di non dimenticare mai, soprattutto in questo triste momento per tanti nostri connazionali, quanto siamo fortunati a poter godere dei nostri affetti. Coltiviamoli con amore.


Un abbraccio,
Tania

mercoledì 8 aprile 2009

Laura


Laura in concerto, ieri sera al Palaonda.
Due ore di spettacolo e musica, ma anche di emozioni vere, sane, reali... di quelle che nascono dalle note sincere di canzoni che entrano nell'anima e, per chi le ascolta da sempre, trasportano tra i ricordi e fanno salire le lacrime agli occhi...


Lei, una persona vera, che si avvicina al proprio pubblico, si apre e racconta di sé, degli inizi, dei suoi sentimenti... Un'emozione fortissima, momenti magici, soprattutto quando, vestita da Madre Natura, dona al suo pubblico un inno struggente alla Sorella Terra.

Meraviglioso!